Ingredienti
- 400g di Filetto di salmone in tranci
- 1 limone
- 1/2 cipolla rossa di Tropea
- 1 gambo di sedano
- Olive taggiasche QB
- Olio EVO
- una spolverata di semi di papavero
- qualche foglia di prezzemolo
- Sale e Pepe QB
Completamente diverso da quello che cuciniamo sulla griglie in estate e lontanissimo da quello affumicato che sbraniamo sulle tartine di Natale, il salmone crudo è talmente delicato, e la sua consistenza così vellutata che, in ogni mia tavolata di pesce, non manca mai, e resistere non è possibile. Semplicissimo da pulire, (ma lo vendono in tranci comodissimi da spellare e basta) con questa ricetta fate un figurone!
Preparazione:
- spremi un limone e prepara un’emulsione con dell’olio EVO, sale, pepe (se il limone ha un sapore troppo forte e sei amante del crudo, smorza con il succo di 1/2 arancia)
- togli la pelle al salmone, usa un coltello a lama liscia, (sarà più facile)
- taglialo a dadini, cercando di seguire la fibra della carne (per evitare che si sfilacci)
- condisci con l’emulsione, aggiusta di pepe, taglia le olive, la cipolla e il sedano (io affetto entrambi molto sottili, per evitare che coprano il resto dei sapori)
- lascia marinare per una ventina di minuti, poi, visto che la struttura del pesce lo consente, divertiti ad impiattare in modo “diverso“, un pò sofisticato, come nei migliori ristoranti!
- Prendi uno stampino non troppo largo ma se non ce l’hai, niente panico, fai come me, io ho usato una tazza da tè :) il movimento che devi fare è lo stesso che si faceva quando da bambine si costruivano i castelli di sabbia, riempi di salmone lo stampino, compattando un pò, (ecco ora ho reso l’idea)…capovolgi sul piatto e delicatamente, fai la formina di salmone decora con ciò che più ti piace, io uso poco prezzemolo e dei semi di papavero, un giro d’olio e via…

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